Cuore di cristallo

Il 12 novembre scorso abbiamo festeggiato il suo terzo compleanno, il compleanno di mio  marito Alfredo. Sì, perché un trapiantato festeggia due compleanni: la “nascita” e la “rinascita”.

Il ritorno alla Vita di mio marito è il ritorno di un compagno, di un papà, di un figlio, di un fratello, uno zio, un cognato, di un amico, di un collega e, per ultimo ma non meno importante, di un medico. Una professione esercitata sempre con grande passione.

Alfredo Vian con la moglie Fabiola e la figlia Francesca

Dopo tante preghiere, attese, paure, tanta sofferenza e fragilità, ora c’è tanta, immensa gratitudine per un essere umano che ha compiuto un gesto di grande generosità, un atto d’amore, un dono di un valore indicibile, un segno di civiltà e altruismo.

Il nostro GRAZIE, mio e di mia figlia Francesca, va a tutte quelle persone che abbiamo incontrato in questo “viaggio”. 

Grazie a te DONATORE, sei e sarai sempre nei nostri pensieri. Grazie a tutte quelle persone che hanno acceso una candela e pregato per mio marito. Al personale medico, paramedico, agli infermieri, Oss, portantini, ambulanzieri e a tutti i pazienti (sono tanti) che hanno condiviso la stanza con mio marito.

GRAZIE per ogni gesto, anche piccolo, di delicatezza, di condivisione e di Umanità. Li porteremo per sempre dentro la nostra mente e il nostro cuore.

Ed ancora, un grandissimo grazie a tutte quelle associazioni (come AIDO) che si impegnano ogni giorno per sensibilizzare le persone al dono per una nuova vita.

La vita riserva momenti bui, disegni inspiegabili, ma con segni che ci permettono di trovare una nuova luce, come una piccola rosa rossa profumata.

Come dice sempre mio marito Alfredo, un GRAZIE dal più profondo del mio nuovo CUORE.

Tratto da Rivivere n. 78

 

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