Serata sanitaria - Romano d'Ezzelino, 18 marzo 2025
Grande partecipazione al convegno sanitario promosso da AIDO Romano d’Ezzelino.
In un clima di grande attenzione e partecipazione, si è svolta martedì 18 marzo 2025, presso la sala teatro del Centro Parrocchiale di Fellette, la serata informativa promossa dal Gruppo Comunale AIDO di Romano d’Ezzelino. Un incontro di alto valore umano e scientifico, pensato per sensibilizzare la cittadinanza sui temi della salute e della donazione di organi, che ha richiamato un folto pubblico, composto da cittadini, volontari e rappresentanti delle associazioni del territorio.
L’iniziativa rientra nelle attività di divulgazione e promozione della cultura del dono che AIDO porta avanti da anni, con l’obiettivo di informare e coinvolgere sempre più persone su una scelta consapevole e di grande valore etico.
I relatori della serata
La serata si è aperta con un intervento dedicato alle nozioni di primo soccorso, tenuto dalla Dott.ssa Chiara Pretto, medico anestesista e rianimatore, che ha illustrato con chiarezza e competenza alcune delle principali manovre salvavita da attuare in situazioni di emergenza. Un momento di formazione prezioso, capace di fornire strumenti utili anche ai non addetti ai lavori, perché sapere come intervenire nei primi minuti può fare davvero la differenza in attesa dei soccorsi.
A seguire, il Dott. Stefano Birollo, infermiere di terapia intensiva e membro del gruppo coordinamento trapianti, ha affrontato il tema centrale della serata: la donazione di organi. Attraverso dati, testimonianze e chiarimenti normativi, il dottor Birollo ha illustrato l’importanza di esprimere in vita la propria volontà a donare, ricordando come un gesto tanto semplice quanto fondamentale possa salvare la vita a più persone. Un intervento toccante e coinvolgente, che ha saputo coniugare rigore scientifico ed empatia.
Infine, la Dott.ssa Maria Giovanna Fraccaro, anch’essa medico anestesista e rianimatore, ha parlato di infezioni e multiresistenza, un tema di grande attualità in ambito sanitario. La dottoressa ha infatti illustrato i rischi legati all’uso improprio degli antibiotici e ha spiegato l’importanza della prevenzione e della consapevolezza, sia a livello ospedaliero che nella vita quotidiana.
Uno dei momenti più toccanti della serata è stato quello dedicato al ricordo dei soci AIDO defunti nel 2023 e nel 2024 che hanno scelto di donare i propri organi, lasciando un segno concreto di generosità e amore per la vita. Ai familiari presenti in sala è stato consegnato un piccolo omaggio come segno di gratitudine e vicinanza, un gesto semplice ma carico di significato, che ha commosso profondamente i presenti, ricordando quanto la scelta della donazione sia un atto di grande coraggio e altruismo.
Il momento dedicato ai Donatori defunti nel 2023 e nel 2024.
Il Gruppo AIDO di Romano d’Ezzelino si è detto soddisfatto per l’ottima riuscita dell’incontro e per la sentita partecipazione della cittadinanza. Serate come questa dimostrano quanto sia importante fare rete sul territorio, promuovendo la cultura della salute, della solidarietà e della responsabilità civile.
Il messaggio emerso dal convegno è chiaro: la conoscenza salva vite. E informare significa preparare la comunità ad agire con consapevolezza, a partire dai piccoli gesti, fino alla scelta più grande: quella di donare.
Anolfi Dimitri, Presidente di Aido Romano d’Ezzelino